Il colesterolo LDL (“low-density lipoprotein”), generalmente noto come colesterolo cattivo, deve essere abbassato se è alto perché rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Infatti può creare problemi come l’aterosclerosi, con formazione di placche aterosclerotiche che possono restringere o ostruire le arterie, aumentare il rischio di infarto e ictus  (nel caso che una placca si rompa, può formarsi un trombo che può causare infarto o ictus). Inoltre il colesterolo LDL può aumentare infiammazione e stress ossidativo, ed essere causa di ipertensione

Oggi, in base alle linee guida, i valori raccomandati sono i seguenti:

  • Basso rischio: < 130 mg/dL
  • Moderato rischio: < 100 mg/dL
  • Alto rischio (es. diabetici o con altre malattie cardiovascolari): < 70 mg/dL
  • Rischio molto alto (es. chi ha già avuto un infarto/ictus): < 55 mg/dL

Per abbassare il colesterolo LDL la dieta gioca un ruolo importante , soprattutto ai primi esami fuori norma e prima di intervenire con strategia farmacologiche. In questo caso le strategie alimentari da mettere in atto sono:

  1. Aumentare il consumo di grassi sani
  • Olio extravergine di oliva
  • Avocado
  • Frutta secca (noci, mandorle, pistacchi)
  1. Aumentare i grassi polinsaturi, specialmente Omega-3
  • Pesce grasso (salmone, sgombro, sardine)
  • Semi di lino, chia e canapa
  • Noci
  1. Aumentare le fibre solubili (si legano al colesterolo nell’intestino, riducendone l’assorbimento)
  • Avena e cereali integrali
  • Legumi (lenticchie, ceci, fagioli)
  • Frutta (mele, pere, agrumi, prugne)
  • Verdure a foglia verde
  1. Evitare i grassi saturi e trans
  • Riduci il consumo di carne rossa e latticini interi
  • Evita cibi fritti e prodotti industriali con oli idrogenati
  1. Ridurre gli zuccheri raffinati e carboidrati semplici
  • Limita dolci, bibite zuccherate e pane bianco
  • Preferisci cereali integrali, quinoa, patate dolci
  1. Inserire nella dieta proteine di qualità
  • Pesce
  • Pollo e tacchino senza pelle
  • Legumi e tofu
  • Uova (moderazione, max 4-5 a settimana)

Occorre inoltre fare attenzione all’alcol, fare attività fisica e mantenere una buona gestione dello stress e sonno di qualità: lo stress cronico e la mancanza di sonno possono aumentare il colesterolo.