Emozioni e cibo

Parlare di cibo ed emozioni è quanto mai di attualità. Anzi, forse più che parlare di attualità parlerei di “necessità”. Infatti il modo in cui ci alimentiamo è strettamente veicolato dalle emozioni e spesso queste emozioni rappresentano per noi qualcosa che fugge dal controllo.
Ecco allora il mangiare per ansia (da esami, da prestazione, da stress lavorativo), per conforto (il valore del cibo come ricompensa è un ben noto meccanismo biochimico) per gioia (voglio festeggiare un risultato con un adeguato cibo) o per dipendenza (non posso fare a meno di quel cibo).
E’ importante cominciare a distinguere tra i bisogni emotivi ed i bisogni alimentari, ricordando, ogni volta che viene voglia di mangiare qualcosa per contrastare un’emozione negativa, che quella non è la strada corretta.

Con i colloqui sulla gestione emozionale del cibo mi propongo  di lavorere sulle emozioni che stanno alla base del nostro modo di relazionarci con il cibo
Una strada che bisogna iniziare insieme, senza peso, senza bilancia, con l’aiuto del solo colloquio e di metodi naturali come i Fiori di Bach, utilissimo rimedio naturale per gestire al meglio gli stati emotivi

Il costo del programma è di 70 euro comprensivo di un colloquio iniziale della durata di un’ora ed un colloquio di follow up della durata di trenta minuti da fare dopo 3-4 settimane

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