Da sempre l’avocado è guardato con sospetto dagli amanti delle diete ipocaloriche in quanto unico frutto a contenere un elevata quantità di calorie. L’avocado infatti contiene l’  89% di lipidi, 8% di proteine e 3% di carboidrati per un valore complessivo di 231 kcal per 100 g di prodotto, valori decisamente anomali per qualsiasi altro frutto.
Tuttavia, per i più esperti l’avocado è un frutto utilissimo nella programmazione di un salutare regime alimentare. Numerosi studi hanno confermato le enormi qualità nutrizionali di questo frutto, nonchè il suo ruolo nelle diete se inserito nelle dosi raccomandate. Era già emerso infatti  dagli studi del prof. Sabate, pubblicati sul Nutrition Journal che  l’inserimento di metà di un avocado fresco al pranzo di alcuni volontari faceva registrare un significativo calo del 40% del desiderio di mangiare, per un periodo di 3 ore dopo il pasto. Una sensazione di sazietà che si manteneva nel 28% dei soggetti per un periodo di 5 ore dopo il pasto. Il tutto confrontato con il desiderio di mangiare avvertito dopo un pranzo standard, che però non prevedeva l’aggiunta di avocado.
Secondo un altro studio del National Health and Nutrition Examination Survey, pubblicati sulla rivista scientifica “Nutrition Journal”, che aveva registrato le informazioni relative a più di 17 mila abitanti degli Stati Uniti, mangiare regolarmente avocado può aiutare a ridurre il consumo di zuccheri a tutto vantaggio della dieta, ma a patto che si limitino le dosi a 70 grammi al giorno, anche in questo caso più o meno una metà del frutto.
Sarebbe questa la dose giusta per stare bene in salute e perdere peso.
Recentemente  è stato inoltre  dimostrato come l’avocado essendo ricco di grassi monoinsaturi sia un potente strumento per mantenere sotto controllo il profilo lipidico del sangue. In uno studio di meta-analisi (che riassume secondo criteri matematici-statistici i risultati di un numero elevato di ricerche già pubblicate)  pubblicato nel 2016 sul Journal of lipid metabolism, è stato dimostrato infatti che l’avocado abbassa i livelli di colesterolo totali, LDL e trigliceridi al pari di altre sostanze come il riso rosso fermentato o farmaci come le statine comunemente utilizzati per il controllo delle livelli delle lipoproteine nel sangue.
Ottime notizie quindi per tutti gli amanti di questo frutto e del buonissimo guacamole tipico della cucina messicana!

Per approfondimenti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26892133

 

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