Oggi all’Autodromo di Monza, tre atleti, il keniano Eliud Kipchoge, l’etiope Lelisa Desisa e l’eritreo Zersenay Tedese hanno tentato la sfida ad un record considerato impossibile: correre i 42,195 chilometri della maratona in meno di due ore. Il risultato è stato mancato di un soffio:  Eliud Kipchoge non ha battuto il muro delle 2 ore ma è riuscito in una grande impresa: 2 ore e 23 secondi  per correre 42 km……incredibile! Anche se non si sa se questo tempo sarà omologato, a mio avviso questo si può considerare il nuovo record mondiale di maratona. Attualmente il record ufficiale è di 2:2:57 ed è detenuto dal keniano Dennis Kimetto a Berlino nel 2014.

La grande organizzatrice di questo evento è stata la Nike, con un’operazione commerciale unica, che rimarrà sicuramente nella storia. Due anni di preparazione, tre atleti praticamente sequestrati, studiati e preparati  nei minimi dettagli, sicuramente un grande evento sportivo e mediatico.

La cosa più interessante adesso è vedere quali saranno i tempi delle prossime maratone. In particolare sono curiosa di vedere se succederà la stessa cosa che successe quando nel 1954  Roger Bannister ruppe il muro dei 4 minuti sul miglio. Il miglio inglese equivale a 1.609 metri e 36 centimetri ed è considerato l’apoteosi di resistenza e velocità (si può dire che equivalga ai 1500m sulla pista di atletica). Al tempo era considerato impossibile correre il miglio sotto i 4 minuti ma il 6 maggio del 1954 Bannister ci riuscì. Non a caso infatti credo sia stata scelta proprio questa data ( o è veramente casuale?) per provare a battere la barriera delle 2 ore sulla maratona. La cosa più interessante è stata che dopo che Bannister corse sotto i 4 minuti altri atleti nello stesso anno ci riuscirono! Questo ci fa capire come molto spesso ci siano delle barriere mentali di cui non siamo consapevoli che ci impediscono di sfruttare al massimo le nostre possibilità. E’ giusto quindi allenare la nostra mente a pensare positivo, a porsi degli obiettivi sempre nuovi, facendo attenzione che i nostri sogni siano ambiziosi ma anche raggiungibili (altrimenti si cade nella depressione o nella follia!)

Adesso  si è dimostrato che è possibile correre una maratona in 2 ore. Per questo mi aspetto entro i prossimi 2 anni almeno un atleta che correrà su strada in meno di 2 ore e 2 minuti ed un nuovo record venga raggiunto in condizioni programmate (come quelle di oggi) sotto le 2 ore

Perchè come dice Pietro Trabucchi “Perseverare non è diabolico: è umano”

 

 

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