La relazione fra cibo, corpo e mente è un argomento estremamente interessante per chi si occupa di alimentazione. Credo infatti che sia chiaro a tutti noi come spesso mangiare non sia solo nutrirsi. Infatti, contrariamente al mondo animale, nell’uomo il cibo è collegato a un sistema complesso di emozioni, valori familiari e sociali ed abitudini. Molto spesso le persone parlano di una vera e propria “fame nervosa” oppure si accorgono di mangiare in maniera diversa secondo i loro stati d’animo.
Capire le relazioni fra cibo, corpo e mente può essere molto importante per chi inizia un nuovo percorso di dieta e per la buona riuscita dello stesso piano alimentare.
Circa un mese fa sono andata ad un incontro proprio su questo argomento e mi sono resa conto dell’enorme varietà  di emozioni legate alla sensazione di fame.
Come già  detto infatti la nostra fame a volte perde il suo significato biologico ma diventa lo specchio dei nostri stati d’animo.
Ma potevo immaginare che in psicologia esistono vari tipi di “mangiatori” proprio in relazione alle diverse emozioni che li spingono a mangiare? Certo che no.
Ma adesso che l’ho scoperto ho deciso di condividere con voi questa lista:

1) mangiatore triste = la sensazione di fame è legata alla tristezza ed il cibo ha un valore di consolazione

2) mangiatore ansioso = la sensazione di fame è legata all’ansia ed il cibo ha un valore di riduzione della tensione nervosa

3) mangiatore annoiato = la sensazione di fame è legata alla noia ed il cibo ha un valore di rottura del circolo vizioso che genera la noia

4) mangiatore solo = la sensazione di fame è legata alla solitudine ed il cibo diventa l’amico o il partner che vorremmo avere al nostro fianco

5) mangiatore arrabbiato = la sensazione di fame è legata alla rabbia o gelosia: spesso si tratta di sentimenti repressi ed il cibo ha un valore di sfogo

6) mangiatore celebrativo = la sensazione di fame è legata alla compagnia: non è concepibile divertirsi senza mangiare qualcosa insieme

E’ molto importante che chiunque cominci un programma alimentare impari a distinguere la fame nervosa da quella biologica; per questo sarebbe necessario per ognuno di noi capire se  il proprio comportamento alimentare ricade in qualcuno di quelli descritti  e provare a scindere le emozioni della testa dalle sensazioni del nostro stomaco.
Con grandi benefici per mente e corpo.

 

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