Dieta, bambini e corretti stili di vita

Negli ultimi decenni il nostro stile alimentare e la qualità degli alimenti si é profondamente modificato con gravi conseguenze per la nostra salute. In particolare, l’aumento dell’obesità nel nostro paese è avvenuto soprattutto nella fascia infantile e giovanile, destando notevole preoccupazione. Secondo gli ultimi dati, l’Italia ha uno dei più alti tassi di obesità infantile fra i paesi occidentali, secondo solo a quello degli Stati Uniti. E le percentuali sono decuplicate dagli anni Settanta del secolo scorso. Secondo i dati del Ministero della Salute, oggi il 35,7% dei bambini fra i 6 e 10 anni è in eccesso di peso, che corrisponde quasi ad un bambino su tre di quella fascia ovvero circa un milione di bambini in totale. In alcune regioni, quale la Campania, dove l’attività fisica è poco praticata, le percentuali in quella fascia salgono fino al 49%. Inoltre sono altissime le probabilità che un bambino obeso rimanga un adulto obeso, con gravi conseguenze sociali e diminuzione della sua qualità della vita.
Essendo ormai noto il legame fra sovrappeso e numerose malattie, quali il diabete, cancro, l’ipertensione o l’arteriosclerosi, malattie dalle gravi conseguenze individuali e sociali, è chiaro che occorre arginare il fenomeno dell’obesità infantile provocato o favorito da uno stile di vita e da una alimentazione sbagliata.
In questo senso assume un rilievo fondamentale l’aderenza a corretti stili di vita, che per i bambini  possono essere così riassunti:

 

  • Adottare un regime alimentare in cui siano presente tutti i tipi di nutrienti (carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali e fibre)
  • Imparare a moderarsi nella scelta e nella quantità dei cibi
  • Abituare il bambino a bere acqua e non bevande gassate
  • Eliminare dalle abitudini quotidiane il cibo spazzatura (snack, patatine, caramelle etc)
  • Inserire alimenti nuovi e convincere il bambino ad assaggiarli.
  • Non far saltare i pasti, soprattutto la prima colazione
  • Inserire 5 porzioni totali di frutta e verdure al giorno
  • Praticare 1 ora o più di attività motoria ogni giorno.
  • Contrastare la sedentarietà del bambino non lasciando che veda la tv o utilizzi i videogiochi per più di 2 ore al giorno.
  • Incentivare giochi che prevedono movimento… dando il buon esempio
  • Imparare a superare le difficoltà con atteggiamenti strutturati e motivanti
  • Evitare il consumo di alcol: i ragazzi che assumono eccessivi quantitativi di alcol durante l’adolescenza presentano un aumentato rischio di sviluppare malattie all’apparato cardiovascolare, digerente e al fegato. L’assunzione eccessiva di alcol diminuisce la concentrazione ed ha effetti importanti sul sistema nervoso
  • Non fumare; fumando sigarette si assumono molte sostanze nocive e cancerogene fra cui la nicotina, una sostanza che stimola la produzione di dopamina, un ormone che provoca una sensazione di benessere e  dà quindi dipendenza in chi le consuma.
  • Evitare l’assunzione di qualsiasi forma di droga o sostanza

 

L’insegnamento delle regole per un corretto stile di vita è in gran parte compito dei genitori e questo ambito educativo necessita di convinzione, conoscenza ed applicazione quotidiana

 

 

 

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